me queda la palabra

30 Luglio 2008

Ma era proprio necessario, Richard?

Archiviato in: film — ChC @ 9:13 am

Ieri sono andata all’anteprima del nuovo film di Richard Gere. “Identikit di un delitto“, questo è il titolo, uscirà a metà agosto. Evidentemente anche loro hanno pensato che fosse inutile lanciarlo in un altro momento. Infatti è orribile. Vorrebbe essere un giallo psicologico e tragico su un tema sufficientemente truculento. Il risultato è solo una infinita noia, alternata da momenti di schifo morbosetto, privi di pathos. Un’accozzaglia dei peggiori luoghi comuni da thriller, mal amalgamati e rovesciati alla rinfusa, faceva da sfondo a due protagonisti (i buoni) poco credibili, contornati da una pletora di cattivi-cattivi, scolpiti con la cazzuola.
Era un’anteprima per giornalisti, è vero, e per fortuna non avevo neppure pagato il biglietto (magra consolazione). E anche se sapevo che non era esattamente il mio genere di film, su Richard un po’ ci contavo. Fascino ne ha, pensavo, se non altro ci godiamo lui per un paio d’ore. E invece il Nostro appariva ingrassato e opaco, nelle vesti di un protagonista poco simpatico e ancor meno credibile, le cui “alte” motivazioni non erano neanche tanto evidenti e condivisibili.
Insomma, Richard, ma se avevi bisogno di soldi non era meglio un’altra “onesta” pubblicità con finti bambini tibetani che sorridono a te che vai lì con l’aria da buono sulla tua bella macchina. Per lo meno tutte noi ammiratrici sappiamo che si tratta di uno spot, onestamente finto, che serve a vendere un’auto di cui non ce ne frega niente e di cui non siamo neppure tenute a memorizzare la marca. Però almeno ti vediamo bello, sorridente e in tiro, incarnare i nostro inesistente ideale maschile. Insomma, Richard, era proprio necessario deluderci l’ennesima pellicola scadente?

Ancora nessun commento. »

Non c’è ancora nessun commento.

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI

Lascia un commento

Blog su WordPress.com.