Quando mi sono trovata davanti la serranda chiusa e guasta dell’unica libreria di Roccaraso ho temuto davvero che si fosse spenta anche l’ultima voce alternativa di quel posto. Invece no, per fortuna. La cartolibreria si è solo spostata sull’altro lato della stessa strada. “Resisterò per almeno altri 20 anni!” ha detto sorridendo il giovane, cortese e preparatissimo libraio. Da anni, è un piacere passare da lui a farsi consigliare qualche buon testo e, se non c’è tanta gente, fare quattro chiacchiere su libri letti o ancora da leggere.
A Roccaraso la natura è generosa, le piste di sci sono le migliori del centro Italia, i divertimenti estivi non mancano. La cultura invece è quasi inesistente. Il giovane libraio da anni rimane saldamente aggrappato al proprio intrepido, piccolo avamposto di cultura. Certo, è una cartolibreria. Non riuscirebbe a sopravvivere altrimenti senza vendere penne, quaderni e zainetti. Ma nel suo negozio non trovi solo le ultime novità, i best sellers che vendono anche nei supermercati, i premi letterari dell’anno. Nel suo negozio trovi anche libri incredibili. Malgrado le piccole dimensioni non mancano i classici. Le idee non gli mancherebberro, ma Il paese non gli consente molto e le iniziative culturali lui le realizza in paesi vicini, dove le amministrazioni sono più sensibili a proposte culturali. Peccato.
13 Agosto 2008
Il Libraio di Roccaraso
1 Commento »
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Io, invece, vivo in un paese fortunato. Abbiamo tre librerie immense nella nostra città e ogni volta è un gusto perdersi in tutte quelle pagine!
Non è che magari, al tuo amico libraio, gli interessa un trasferimento?
Commento di Nailor — 13 Agosto 2008 @ 11:26 am