Nei primi due mesi passati nel mio nuovo ufficio, in un ente pubblico, ho fatto caso a un particolare sconcertante: in quel posto la maggior parte delle persone che si incontrano nei corridoi non saluta. Se non sono impegnate a parlare tra loro a gruppetti, sfilano silenziosamente con lo sguardo nel vuoto, evitando accuratamente di incrociare altri occhi. Io saluto tutti. Tutti quelli che incontro: impiegati di qualsiasi livello, operai, personale delle pulizie… Per educazione, in primo luogo. Me l’hanno insegnato da bambina e non sono riuscita a disimpararlo. Ma anche, e soprattutto, perché trovo tristissimo un luogo di lavoro così anonimo e impersonale, un posto dove la gente fa finta di non conoscersi, magari per anni, dove l’indifferenza e la maleducazione -tanto per chiamare le cose con il loro nome- fanno parte della quotidianità.
Non c’è da stupirsi poi se tutti hanno un’aria scocciata, se non perdono occasione per lamentarsi del lavoro e dei colleghi, se c’è così poca collaborazione tra un ufficio e un altro…
3 Giugno 2009
Un saluto farebbe la differenza
2 Commenti »
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Sono d’accordo con te. Questo è il risultato di questo sistema malato che ormai è agli sgoccioli.
Commento di Mr.Loto — 4 Giugno 2009 @ 1:55 pm
sono d’accordissimo con te.Dove lavoro io e’ quasi una prassi salutarsi con un sorriso anche tra persone che si conoscono poco.Questo crea durante la giornata una piacevole sensazione di vicinanza.Anzi spesso la comunicazione diventa piu’ assidua e si cominicia a fare amicizia.
Commento di daniele — 26 Giugno 2009 @ 10:34 pm