Da poco ho un nuovo lavoro in una PA. Un contratto di consulenza biennale. Non è certo la prima volta, ne ho girate diverse di Amministrazioni pubbliche negli ultimi anni. Questa però batte tutti i record per complicazione.
Dopo il mio primo mese di collaborazione è venuto il momento del pagamento della prima parcella. Mi è stato spiegato dalla gentile signora che se ne occupa che per poter disporre il pagamento il responsabile dell’ufficio dovrà consegnarle ogni (OGNI!) mese:
- una relazione dettagliata sull’attività in quei 30 giorni da me redatta e da lui controfirmata;
- copia debitamente compilata dell’atto con cui si dispone il pagamento;
- una decina di pagine di moduli compilati con tutte le informazioni fiscali, previdenziali ecc.;
- copia dell’autorizzazione da lui ricevuta a suo tempo per poter avviare il mio contratto;
- copia del contratto.
In totale una quindicina di fogli, rigorosamente consegnati a mano in formato cartaceo, non certo inviati in formato elettronico.
Pensavo che scherzasse e mi veniva da ridere. Viva la faccia della semplificazione!